Il primo elemento da cercare per verificare l'autenticità di un anello in oro è il punzone d'obbligo impresso all'interno del gambo, che per la legislazione italiana deve riportare la cifra 750 racchiusa in una forma geometrica, indicante la purezza a diciotto carati, insieme al marchio identificativo del fabbricante. Poiché le placcature ben eseguite possono trarre in inganno, un test definitivo richiede l'analisi chimica con l'acido nitrico o l'utilizzo di uno spettrometro a raggi X. Per una certificazione ufficiale del metallo e delle gemme, è consigliabile richiedere una perizia agli esperti della Gioielleria Cerbai, che analizzano il gioiello con strumenti professionali.