Come proteggere e pulire i tuoi gioielli in estate
La bella stagione è l’occasione perfetta per sfoggiare gli accessori preferiti, ma mare, sole e cloro nascondono insidie inaspettate per i preziosi: è il momento di scoprire come proteggere e pulire i tuoi gioielli in estate, per arrivare a settembre senza brutte sorprese.
Sapere infatti come effettuare una corretta manutenzione dei gioielli in estate è fondamentale se si vuole evitare di ritrovarsi con anelli graffiati, metalli ossidati o pietre danneggiate in modo irreversibile. Salsedine, cosmetici, shock termici e sabbia sono nemici silenziosi. Vediamo insieme le regole d'oro su come proteggere i gioielli al mare, in piscina e durante la vita all'aria aperta.
Cosmetic routine
Durante la bella stagione l'uso di solari, oli abbronzanti e profumi aumenta notevolmente. I componenti chimici e la sostanza grassa di questi prodotti tendono a formare una patina opaca sui metalli e ad annidarsi sotto le incassature delle gemme.
- Creme e oli solari (attesa di 15-20 minuti): I filtri UV fisici (come l'ossido di zinco) e i lipidi contenuti nelle creme creano un film grasso che riduce la rifrazione della luce delle pietre fino al 40%. Applica i prodotti sulla pelle e attendi almeno 15-20 minuti per il completo assorbimento prima di indossare anelli, bracciali o catenine.
- Profumi (alcol oltre il 70-80%): Evita di spruzzare fragranze direttamente sulle zone in cui indossi i preziosi. L'alcol etilico (spesso presente in concentrazioni superiori al 75%) e gli oli essenziali intaccano la lucentezza dell'oro e dell'argento e rovinano irrimediabilmente le superfici organiche e delicate come quelle delle perle (composte per il 90% da carbonato di calcio).
Gioielli e sabbia
La sabbia è uno degli agenti più abrasivi in natura. Composta prevalentemente da quarzo, si attesta a un livello 7 sulla Scala di Mohs (la scala di consistenza dei minerali da 1 a 10).
Considerando che l'oro a 18 carati ha una durezza di soli 2,5-3 Mohs e l'argento 925 di circa 2,5 Mohs, la sabbia è quasi tre volte più dura del metallo prezioso.
Se ci si stende sul bagnasciuga o si gioca a racchettoni indossando anelli o bracciali, i granelli penetrano facilmente sotto le montature o tra le maglie di una catena. L'attrito costante provoca micro-graffi profondi che opacizzano la lucidatura originale del metallo, richiedendo poi un intervento professionale di pulitura e rodiatura.
Cloro e acqua termale
Fare il bagno con gli accessori indosso non è mai una buona idea, specie lontano dal mare.
- Piscina (cloro tra 1 e 3 ppm): Il cloro (presente nelle piscine in concentrazioni tra 1,0 e 3,0 ppm) è un agente ossidante aggressivo. A contatto con l'oro (soprattutto quello bianco o a caratura inferiore a 14 kt/585) e l'argento 925, avvia un processo di corrosione intergranulare che rischia di macchiare la superficie e indebolire le leghe metalliche.
- Terme (zolfo e idrogeno solforato): L'acqua termale ricca di zolfo provoca un'immediata reazione chimica (solforazione) che genera il solfuro d'argento, causando l'annerimento del materiale e alterandone il colore puro in meno di 120 secondi.
Un consiglio di Gioielleria Cerbai: Togli sempre ogni gioiello prima di fare il bagno. L’immersione in acqua fredda (sotto i 20°C) causa una vasocostrizione che può ridurre la circonferenza delle dita, aumentando a dismisura il rischio di sfilamento accidentale dell'anello tra i fondali.
Sbalzi termici: il caso dello smeraldo
Non solo i metalli soffrono il caldo estivo. Alcune gemme preziose, in particolare lo smeraldo (durezza 7,5-8 Mohs), sono caratterizzate da una struttura naturale ricca di micro-fratture interne (chiamate in gergo giardini), spesso trattate con oli naturali per migliorarne la trasparenza.
Passare rapidamente dal calore del sole preso sul lettino (dove la pietra può raggiungere temperature superficiali di oltre 40°C) all'acqua fredda del mare o della piscina (circa 20-22°C) genera uno shock termico. Questa repentina contrazione termica può far espandere o degradare gli oli interni e far sì che la pietra si spacchi o si incrini.
Come pulire i gioielli dopo il mare
Se i tuoi gioielli si sono opacizzati a causa di salsedine e solari, ecco come effettuare una pulizia sicura.
- Oro e diamanti: Immergili in un recipiente d'acqua tiepida con una goccia di detersivo sgrassante neutro per piatti. Strofina delicatamente sotto le incassature con uno spazzolino a setole ultra-morbide e sciacqua con cura.
- Perle e gemme delicate: Non immergere mai le perle in acqua o saponi. Puliscile esclusivamente passando un panno morbido in microfibra leggermente inumidito.
Manutenzione orafa a Prato
I gioielli raccontano le nostre storie, custodiscono ricordi e completano ogni look estivo con un punto di luce unico. Bastano davvero poche attenzioni quotidiane e una spruzzata di prevenzione per godersi il mare, il sole e il relax in totale spensieratezza.
Se vuoi dare nuova vita ai tuoi preziosi o far controllare le incassature dopo le vacanze, ti aspettiamo nella nostra gioielleria nel centro di Prato.